Da www.eulav.net, il sito dei lavoratori di Eutelia Informatica in lotta:
- Pare che anche qualche volontario abbia cercato di toccare il culo al Presidente Berlusconi all'Aquila: lo ha denunciato, scherzosamente lo stesso Premier. Ecco, io non ho nessuna intenzione di uccidere Berlusconi, già solo dirlo su Facebook può farti avere una denuncia penale, così come puoi essere denunciato per avergli detto buffone o essere fermato in Questura per avergli detto "vergogna".
- Mi basterebbe toccargli il culo, anzi dichiaro che se ne avrò l'occasione lo farò, lo devo fare, solo un po' di culo di Berlusconi, credo di averne diritto, credo che tutti ne abbiano diritto. Si, tocchiamo il culo a Berlusconi, solo una carezza, niente di più.
In Italia il Ministro Brunetta può dire su tutte le Tv che "la sinistra vada a morire ammazzata" ma 14.000 persone verranno incriminate per essersi iscritte al gruppo su Facebook per uccidere Berlusconi.
Dal 2 al 4 ottobre si svolgerà a Rovereto la BlogFest in cui, come già l'anno scorso, Franco Bernabè, numero 1 di Telecom Italia, accetterà di farsi intervistare dai bloggers presenti, soprattutto le maggiori blogstars italiane, lo farà senza cravatta come sempre.
Non so se mi sarà possibile intervenire ma mi piacerebbe porgli qualche domanda del tipo che elencherò o che, magari, qualcuno lo faccia per me o per conto suo:
1) qual'è il tempo medio di riparazione di un'Adsl guasta? E' basso per lei? Contate di ridurlo ancora e come?
2) Secondo Lei lo Stato dovrebbe rientrare in Telecom, almeno in parte, per ridurre il digital divide, visto che i privati non sono stati all'altezza?
3) Le retribuzioni,notoriamente alte, dei manager Telecom sono giustificate o pensate di ridurle? Pensate che sia opportuno metterle on line come Brunetta ha fatto per la PA?
4) Come pensate di ridurre i 4.000 esuberi negli organici che avete dichiarato?
5) E' possibile essere dipendente Telecom Italia e, nel contempo, blogger che parli anche della sua azienda? Pensate di introdurre delle regole per i dipendenti-blogger e di che tipo?
6) Cosa pensate di fare per i dipendenti della Tils, l'ex formazione Telecom, dell'Aquila, oltretutto licenziati rimasti senza lavoro questa estate?
Pier Luigi Tolardo
‘Oggi la reputazione di un’azienda si costruisce attraverso un rapporto aperto e trasparente con gli utenti della Rete’
Carlo Fornaro, direttore relazioni esterne di Telecom Italia
Ho appena firmato l'appello di Rodotà contro la querela che Berlusconi ha sporto contro Repubblica pur di non rispondere alle 10 domande.
Marco Pierani, uno dei dirigenti di Altroconsumo, importante ed esperto protagonista di tante battaglie per la difesa dei consumatori:
http://pierani.wordpress.com
I lavoratori di Mtv, la Tv musicale del Gruppo Telecom Italia, sono in lotta contro 70 licenziamenti, il loro blog è:
http://mtvisnotsocool.blogspot.com . Ci hanno fatto divertire e ci hanno fatto compagna, diciamo loro GRAZIE e lottiamo anche noi con loro.
Paolo Zocchi, 47 anni, sposato, due bambine, presidente dell'associazione UNARETE, già consigliere del Ministro Lanzillotta, uno dei pochi esponenti del mondo politico italiano e del Pd attento ai problemi di Internet e della democrazia elettronica, della parità di opportunità di accesso al mondo della Rete e del suo pluralismo. E' morto precipitando in un vallone, durante un'escursione in quota, l'alpinismo era una delle sue grandi passioni. Ci mancherà la sua intelligenza e la sua passione.
Ho appena compilato il questionario di Diario Aperto-Osservatorio su Internet di
www.swg.it .
Dopo una pausa di riflessione che ha gettato nello sconforto il web tutto (e dato un attimo di respiro alle gerarchie ecclesiastiche), finalmente son tornati i ragazzacci di Giornalettismo con
un sito piu' bello e superbo che pria!
Ed ora, nulla sara' piu perdonato, a voi,
narcisisti kamikaze da youtube, buoni al massimo per far sbroccare i Ministri!
E nemmeno alle
vanagloriose Blogstars, che forti di un risibile zerovirgolanientepercento ottengono pure una trasmissione su MTV!
Temete studenti ansiosi, piu' la maturita' si avvicina e piu' facilmente cadrete vittima degli
inganni della rete!
State attenti
laidi Pretofili, non c'e' perdono per il vostro turpe vizio e nulla potranno nemmeno
i vostri amichetti!
Non ci sara' nessuna pieta', nemmeno
per le vittime dei troll in pensione!
Guardate alle loro opere, e disperate!
Dopo anni che Virgilio.it, il portale internet di Telecom Italia e della sua Alice riporta in grande evidenza l'accesso al sito web di
www.paginebianche.it gestito da Seat-Pg , quindi da una sua concorrente nel settore delle directories con il famoso 892424,Telecom Italia decide di fare pubblicità al proprio servizio informazioni e al suo sito web:
www.1254.it . Finalmente l'hanno capita!
Ho appena sottoscritto la petizione perché vengano creati parcheggi riservati alle automobile delle donne in attesa di un bambino:
www.striscerosa.it
La maliziosa e deliziosa homepage di Virgilio.it in questo momento:

No, non voterò per La Rosa Bianca ma non posso non ammirare il coraggio di Tabacci, non solo per la scelta di abbandonare Berlusconi ma anche per aver chiesto aiuto e consiglio ai lettori del suo Blog BrunoTabacci.it nella scelta di allearsi o meno con Casini, peccato che, non essendo di sinistra, pochi bloggers presteranno attenzione alla sua scelta.
Non è una leccata per farmi ritirare l'ingiusta querela per diffamazione sporta da Moncalvo nei miei confronti, nè riprenderò mai a vedere la sua trasmissione come annunciato su questo Blog, ma rimango per la libertà d'espressione, memore del volterriano Non sono d'accordo con quello che dici ma mi batterò fino alla morte perchè tu lo possa dire". Quindi solidarietà a Gigi Moncalvo, emarginato dalla Rai, anche da Pier Luigi Tolardo.
Vi segnalo il Blog di Maria Sole, una bella ventisettenne di Cuneo, che ha avuto il coraggio di dare un taglio nettissimo ai suoi capelli e ne è pazzamente felice, dando da dedicare al suo nuovo look, "Rasata a zero", il suo Blog su Alfemminile.com:
http://blog.alfemminile.com/blog/see_263993_1/RASATA-A-ZERO
Dal Blog del quotidiano www.liberation.fr :
Pour les lesbiennes ou les femmes qui aiment pénétrer leur partenaire, le gode Share («partage») est une véritable petite révolution car il permet à celle qui le «porte» de ressentir au plus près des muqueuses la sensation d’avoir un pénis. Quelle femme n’en a jamais rêvé ? Je déteste cette théorie de Freud selon laquelle nous serions frustrées d’avoir quelque chose «en moins» que les hommes. Il me semble en revanche indéniable que nous tous —mâles, femelles, hétéros, homos, etc.— désirons toujours profondément savoir ce que l’autre ressent. C’est un des plus beaux rêves de l’humanité : entrer dans la tête de l’autre, au moment de l’amour, et partager avec lui ou elle le plaisir d’avoir un pénis/un orifice. Jouir de la jouissance de l’autre. Par télépathie, par symbiose, par connection mentale, peu importe. Jouir en tout cas deux fois plus et c’est ce rêve de partage que permet —de façon très concrète (prosaïque ?)— le gode Share.